Dietro la porta

«La messa è finita, andate in pace». La voce del prete, amplificata elettronicamente, rieccheggiò per le volte della cattedrale. «Rendiamo grazie a Dio» risposero i fedeli. «Buona settimana a tutti» augurò ancora il sacerdote. «Grazie» mormorarono dall’uditorio. La donna era in piedi al suo banco, proprio come ogni altro fedele giunto nella cattedrale per la … Continua a leggere Dietro la porta

Segreti oscuri

Il sole aveva di nuovo indosso quel suo vestito d’alabastro, che lo rendeva diafano alla vista. Una di quelle tipiche giornate da pianura in inverno, fredde, sature di odori molesti e di luce lattiginosa. Il giovane uomo tornò a guardare l’altro dinanzi a lui. Ancora stentava a credervi. Ancora non riusciva a capacitarsi di quanto … Continua a leggere Segreti oscuri

Fiori di maggio

Era il mese di maggio. Nell’aria tiepida del tardo pomeriggio risuonavano i tonfi sordi e le parole concitate dei ragazzi che, nel campetto dell’oratorio, giocavano a calcio. Brani di musica vociavano, a tratti, dagli altoparlanti piazzati nei paraggi, mentre le animatrici studiavano un gioco per il centro estivo ormai alle porte. L’uomo sorrise tra sé. … Continua a leggere Fiori di maggio

Istantanea di un viaggio

Era l’inizio dell’estate. I castagni, nei due filari paralleli del viale, sembravano salutare, con lenti moti delle mani verdi, la primavera appena trascorsa, dare il benvenuto al sole di inizio luglio. Ma il bambino era ignaro dei commiati e degli arrivi. Là, nel piccolo appartamento di un grande condominio, la primavera e l’estate erano l’ultimo … Continua a leggere Istantanea di un viaggio

Riflessioni nel Si

«Il tempo». «Sì». «Mi lascia pensare parecchio, in questi giorni». «Solo in questi giorni? Lo sai che dovresti pensarvi più spesso, no? Che dovresti mantenere il più possibile, aggrappandoti ad essa con le unghie persino, la consapevolezza che tu sia un ente che ha tempo, che ha del tempo nel tempo, vero?». «Già. Solo che, … Continua a leggere Riflessioni nel Si

Festa di compleanno

L’uomo si fermò un istante, scoccando un’occhiata ai presenti. Nessuno ricambiò il suo sguardo. Erano evidentemente troppo concentrati sulle azioni che stavano svolgendo perché badassero a lui. Anche se egli poteva vedere chiaramente che non stessero facendo nulla. Li osservò più attentamente: avevano lo sguardo fisso dinanzi a sé, silenziosi. Sembrava attendessero qualcosa o qualcuno. … Continua a leggere Festa di compleanno

Cercami

CercamiIn un bacioardenteDi amantiintrecciati. CercamiNelle noteplacidee risonantiDi un pianofortea sera. CercamiE se non mi troveraiCercami ancoraFinchéSotto la danzadella neveUn giorno mi incontrerai. Riccardo Coppola [Credits image of the article: @anniespratt via Unsplash.com] Continua a leggere Cercami

Io, la musica e il vino

Il pianista terminò di suonare il brano – di Liszt, sembrava – con un lieve tocco sui tasti. Un breve intervallo, ed eccolo iniziare con Chopin. Devo dire trovassi il musicista piuttosto abile – si era cimentato con opere che, da ignorante in fatto di musica quale sono, penso fossero alquanto ostiche – e le … Continua a leggere Io, la musica e il vino

Come Diogene

Ho tentato di restare da solo, di bastarmi. E molto, credimi. Ho provato a soffocare il bisogno che ho di te in mille e uno modi, ma a sera, steso da solo nel letto, piangevo lo stesso. Ti desideravo. Ma tu non eri sdraiata accanto a me e il mio cuore sanguinava. Dov’eri? Al mattino … Continua a leggere Come Diogene