Riflessioni nel Si

«Il tempo». «Sì». «Mi lascia pensare parecchio, in questi giorni». «Solo in questi giorni? Lo sai che dovresti pensarvi più spesso, no? Che dovresti mantenere il più possibile, aggrappandoti ad essa con le unghie persino, la consapevolezza che tu sia un ente che ha tempo, che ha del tempo nel tempo, vero?». «Già. Solo che, … Continua a leggere Riflessioni nel Si

Festa di compleanno

L’uomo si fermò un istante, scoccando un’occhiata ai presenti. Nessuno ricambiò il suo sguardo. Erano evidentemente troppo concentrati sulle azioni che stavano svolgendo perché badassero a lui. Anche se egli poteva vedere chiaramente che non stessero facendo nulla. Li osservò più attentamente: avevano lo sguardo fisso dinanzi a sé, silenziosi. Sembrava attendessero qualcosa o qualcuno. … Continua a leggere Festa di compleanno

Cercami

CercamiIn un bacioardenteDi amantiintrecciati. CercamiNelle noteplacidee risonantiDi un pianofortea sera. CercamiE se non mi troveraiCercami ancoraFinchéSotto la danzadella neveUn giorno mi incontrerai. Riccardo Coppola [Credits image of the article: @anniespratt via Unsplash.com] Continua a leggere Cercami

Io, la musica e il vino

Il pianista terminò di suonare il brano – di Liszt, sembrava – con un lieve tocco sui tasti. Un breve intervallo, ed eccolo iniziare con Chopin. Devo dire trovassi il musicista piuttosto abile – si era cimentato con opere che, da ignorante in fatto di musica quale sono, penso fossero alquanto ostiche – e le … Continua a leggere Io, la musica e il vino

Come Diogene

Ho tentato di restare da solo, di bastarmi. E molto, credimi. Ho provato a soffocare il bisogno che ho di te in mille e uno modi, ma a sera, steso da solo nel letto, piangevo lo stesso. Ti desideravo. Ma tu non eri sdraiata accanto a me e il mio cuore sanguinava. Dov’eri? Al mattino … Continua a leggere Come Diogene

Perché

Un gabbiano cantò mentre veleggiava verso l’orizzonte. La donna interruppe un istante il suo viaggio per guardarne il volo. Sembrava tranquillo, i battiti delle alii argentee regolari. Lei era consapevole che il volatile sapesse esattamente dove dirigersi e che proprio per questo fosse così sereno. L’istinto, la natura, lo guidava. La donna dai capelli corvini … Continua a leggere Perché

Sull’altopiano

L’erba è fresca sotto i miei piedi nudi. Leggermente umida. Soffice, perfino. E questo nonostante io mi trovi su un altopiano roccioso, lo sguardo che si estende libero all’orizzonte. Posso vedere delle montagne dinanzi a me, come i denti di una gigantesca mandibola pronta ad addentare le nuvole. Indossano un mantello di cristallo, quei picchi … Continua a leggere Sull’altopiano